Con estrema gioia del mio cuor mi accingo a recensire il disco dei MEGA. Prima cosa c’è una cosa fica in questo disco e cioè: si scarica. Io ci sono capitato per caso sul link, con un bicchiere di vino in mano sul caro Facebook… il mio indice destro applica automaticamente delle pressione sul mouse quando vede scritto cute lesbian college girls e/o Jedi Knight.
Detto questo sono passato direttamente all’ascolto che mi ha lasciato super “mega” soddisfatto! Era da Bad Juju dei Manges che non sentivo qualcosa di così piacevolmente ramonsiano scorreggiarere negli orefizzi delle mie orecchie. I Mega non compiono nessun miracolo, fanno
semplicemente quello che fanno tutti gli altri ma meglio. Canzoni corte quanto basta, metriche piacevoli e mai scontate, non si crostificano sui classici riff alla Ramones, trasmettendo cmq il loro amore assoluto per i fratellini, strizzano l’occhio a sonorità più 90’ e infarinano il tutto a manciate di power-pop. Questo album si infila nel cervello peggio di… lasciamo stare la metafora di pinocchio invasellinato e il culo della povera balena, ecco l’ho detta.



